Cambio automatico

Per soddisfare le numerose richieste, e nell’intento di supportare le esigenze dei nostri clienti, abbiamo implementato la nostra attività con il nuovo servizio di assistenza, manutenzione e riparazione dei più noti Cambi Automatici installati sulle recenti vetture, come il MultiTronic, 0B5, 0AM, 0BH, DSG di AudiVw, ZF 5HP6HP8HP9HP, MB 722.6722.9Chrysler 62TE, AISIN TF80SC, ecc.

 

LA RIPARAZIONE DEL CAMBIO AUTOMATICO

Se si riconoscono piccole esitazioni, malfunzionamenti leggeri del cambio automatico, oppure perdite di fluido,  rumori o ronzii, ritardi di spostamento, non aspettate che il difetto peggiori e che la vostra auto si fermi da qualche parte, mettetevi in contatto al più presto con un’officina esperta in cambi automatici.

I problemi riguardanti la trasmissione automatica non scompaiono mai da soli, inoltre quando porterete la vostra auto in officina occorre spiegare al tecnico, nel miglior modo possibile i difetti riscontrati, affinché possa farsi un’idea compiuta delle modalità e delle condizioni in cui si palesa l’anomalia, anche particolari ritenuti poco importanti per voi, possono essere determinanti per una corretta diagnosi del vostro cambio automatico. Quindi una spiegazione accurata del problema, quando succede, se a freddo o a caldo, in accelerazione o scalata, in salita o discesa ecc.. sono tutte indicazioni importanti che faciliteranno il tecnico, ad individuare la zona del cambio interessata dal difetto.

La scelta migliore è quella di portare il vostro veicolo in officina per richiedere un preventivo di massima, purtroppo non si potrà essere molto precisi, è superfluo sottolineare che la complessità di questi sistemi di trasmissione automatica, non consente di diagnosticare in modo corretto e di conseguenza con contezza economica, qualsiasi ipotesi di spesa senza prima sezionarlo a banco e valutare nel complesso lo stato di usura anche degli altri componenti!

E’ utile sapere che alcuni difetti del cambio automatico potrebbero impedire addirittura l’accensione della vostra autovettura. Quindi se avete il minimo sospetto che la vostra trasmissione non sia più quella che siete abituati a conoscere, qualsiasi dubbio nella progressione della coppia, una scalata che vi sembri leggermente anticipata, oppure un inserimento poco docile, non aspettate che il difetto peggiori.

La riparazione di un cambio automatico normalmente è già costosa, aspettare che i primi sintomi leggeri e saltuari diventino cronici, non produce sicuramente effetti positivi per nessuno, ai nostri clienti consigliamo vivamente di consultarci sin dalle prime avvisaglie di piccoli malfunzionamenti, ricoverando la vettura presso la nostra officina per un confronto diretto con il tecnico e una diagnosi del sistema elettronico che sovraintende al cambio automatico.

Per coloro che lo desiderano, siamo a disposizione presso la nostra sede per argomentare nel miglior modo a noi possibile, le motivazione per cui suggeriamo di far eseguire una corretta manutenzione del vostro cambio automatico.

 

LA REVISIONE DEL CAMBIO AUTOMATICO

Per comprendere il significato del termine “revisione di un cambio automatico” occorre capire prima di tutto la differenza tra revisione e riparazione della trasmissione automatica.

La revisione ha normalmente un prezzo fisso, se non ci sono danni sul corpo valvola (meccatronica) o scatola di trasmissione o comunque su parti strutturali come alberi, ingranaggi, ruote libere ecc. ecc.

In questo tipo di intervento infatti verranno sostituiti tutti i componenti usurati in un normale utilizzo del cambio automatico, come i gruppi freno e frizione, oring, guarnizioni e che quindi vi verrà restituito praticamente nuovo nelle parti soggette ad usura.

Nel corso di una riparazione invece, si interviene soltanto sul componente difettoso ed eventualmente su altri componenti ad esso collegati, quindi il costo dipenderà dal tempo impiegato, dai componenti interessati al guasto e da quanto risulterà compromesso il resto del cambio.

Normalmente un’officina di fiducia, ma in questo caso specifico soprattutto esperta di cambi automatici, saprà consigliarvi decidendo insieme a voi se effettuare una riparazione parziale, optare per una revisione completa in sede oppure in casi estremi alla sostituzione dell’intero gruppo (questa scelta a volte potrebbe risultare persino più economica, qualora il cambio presentasse troppe parti danneggiate).

La revisione offre ovviamente più garanzie rispetto ad una riparazione, in virtù dei componenti coinvolti in questa operazione.

Al contrario in una riparazione potrebbe verificarsi che non venga recuperato la completa funzionalità e prestazionalità originaria, questo a causa dell’elevato livello di usura delle parti restanti, resta indispensabile in questo specifico caso, il confronto tra il tecnico, il cliente e lo stato complessivo del veicolo, affinché non venga eseguita una riparazione antieconomica che rimarrebbe comunque di scarsa affidabilità e certamente con esito insoddisfacente per entrambi le parti coinvolte.

 

LA MANUTENZIONE DEL CAMBIO AUTOMATICO

La trasmissione automatica è una delle parti più costose da riparare sulla vostra autovettura. Pertanto è fondamentale comprendere l’importanza di una corretta manutenzione del vostro cambio automatico ed è fondamentale pianificarla senza necessariamente aspettare i primi sintomi di un suo malfunzionamento, meglio prevenire per evitare rotture parziali o peggio ancora totali.

Una precisazione su questo punto è doverosa, infatti alcune case automobilistiche non prevedono nel loro piano di manutenzione, nessun intervento manutentivo per questo importantissimo organo. Noi di Autoeuropa Import andiamo controcorrente, anche se condividiamo a grandi linee il giudizio che i fluidi, ovvero gli oli contenuti nei più recenti cambi automatici, hanno raggiunto un livello prestazionale di altissimo valore e che anche il contenuto meccanico di un cambio automatico ha raggiunto livelli di precisione strutturali e di calettamento impensabili fino al decennio scorso, ma siamo altresì convinti proprio per il compito gravoso che dovrà assolvere, che la sua manutenzione non potrà che giovare a tutti componenti che ne fanno uso, in primis i dischi frizione e freno presenti quasi sempre in ogni cambio.

Le più importanti complicazioni sul cambio automatico si verificano quando vi è surriscaldamento del fluido. Le motivazioni possono essere diverse, uno scambiatore intasato, un uso gravoso dell’auto, l’invecchiamento stesso dell’olio, non più in grado di assolvere i compiti di lubrificazione e di trasferimento del calore verso l’esterno, con questo problema di alta temperatura il fluido di trasmissione perderà le sue caratteristiche originali di consistenza e densità, ossidandosi e lasciando depositi all’interno del cambio automatico, anche le guarnizioni all’interno della trasmissione induriranno più velocemente provocando quindi delle perdite, a seguito delle quali altre parti della trasmissione automatica potrebbero danneggiarsi.

Ecco perché tra le regole d’oro per la cura dei cambi automatici c’è quella di verificare eventuali perdite (specialmente sotto l’autovettura parcheggiata) e in tal caso di recarsi velocemente dal tecnico scelto per verificarne la gravità,  sarà lui che dopo l’ispezione potrà rassicurarvi o allertarvi, su quanto sia necessario fare prima di arrivare a riparare il vostro cambio automatico.

E’ importante che per la sostituzione dell’olio nel cambio, venga utilizzato il fluido di trasmissione raccomandato dalla casa costruttrice del cambio, quello distribuito dal costruttore dell’auto per il modello in esame, oppure oli di elevata qualità, prodotti da marchi leader nel settore lubrificanti, con caratteristiche equivalenti e approvate.

Questo è solo uno dei tanti elementi da tenere presente quando si effettua una manutenzione ordinaria di una trasmissione automatica. Come spesso accade anche in altri ambiti e settori lavorativi, anche in questo le scuole di pensiero sulla manutenzione si o manutenzione no, manutenzione con cambio d’olio a caduta o con lavaggio e uso di una stazione di drenaggio, divergono tra loro. Personalmente dico solo che, la manutenzione al cambio va fatta alla stregua della motivazione per cui si fa quella al motore, tutto il resto sono considerazione di altro genere, che io mi sforzo di comprendere ma che da tecnico “anziano” in assoluto non posso accettare, come non posso accettare che si consideri una corretta manutenzione con un cambio di olio a “caduta” (sapendo prima che non potrà fuoriuscire olio oltre il 60% del suo contenuto), poi potremmo disquisire sul lavaggio si, lavaggio no, ma anche in questo caso scenderà in campo l’esperienza e la professionalità del tecnico, che sono certo potrà suggerire la direzione più consona al singolo veicolo!

 

IL TAGLIANDO DEL CAMBIO AUTOMATICO

Ogni 30.000 km circa, sfruttando ad esempio il fermo auto per la manutenzione del motore, è buona norma effettuare un’ispezione visiva del cambio automatico della vostra autovettura, per verificarne principalmente l’assenza di perdite di fluido, e se necessario all’occorrenza anche la verifica del corretto livello del fluido.

E’ buona norma adottare questa consuetudine se non si vogliono incontrare spiacevoli e costosi problemi con la trasmissione automatica.

Il tagliando vero e proprio altro non è che una manutenzione preventiva, come quella che da sempre facciamo al motore, manutenzione che noi consigliamo fare ogni 60/80/100.000 km in virtù della tipologia di cambio di cui si sta parlando.

L’operazione ottimale prevede l’utilizzo di una stazione lavacambi, che consente all’officina di sostituire completamente il fluido presente all’interno del cambio compreso il ripartitore di coppia, se presente, ma certamente il gruppo valvole con il suo labirinto, oppure nel caso di un DSG anche il gruppo frizione a bagno d’olio!

Inoltre l’utilizzo della lavacambi permette all’officina di inserire, all’occorrenza, un detergente chimico di pulizia per rimuovere/sciogliere depositi e morchie anche dentro il labirinto di condotti, altrimenti non rimovibili in nessun altro modo se non con il sezionamento dell’intero cambio, con la certezza di poterlo rimuovere completamente proprio con il “travaso”, possibile solo con l’uso di una stazione lavacambi!

L’intervento consiste nella sostituzione completa del fluido, e dove possibile anche del filtro olio e della guarnizione coppa.

Ogni tipologia di cambio prevede uno specifico fluido/lubrificante, si tratta sempre di speciali formulazioni che garantiscono un’elevata resistenza all’ossidazione, un ottimo scorrimento alle basse temperature, un alto indice di viscosità alle alte temperature e di protezione antiusura.

La scelta del fluido richiede l’esperienza di un tecnico specializzato e documentato, consigliamo vivamente di rivolgersi solo a persone competenti della materia, anche un ottimo meccanico motorista se ignora alcuni aspetti vitali di questo prezioso organo, può arrecarvi danni spesso non recuperabili facilmente, e comunque sperperando del denaro con leggerezza, senza nessun beneficio!

La scelta del fluido corretto, in assenza di particolari usure, ripristinerà le funzionalità originali di questo organo, consentirà di recuperare fluidità della guida con innesti morbidi e silenziosi della trasmissione automatica, ed è assolutamente indispensabile per un’intervento a regola d’arte.

Proprio per questo motivo noi di Autoeuropa Import, anche per la crescente richiesta di informazioni e interventi dei nostri clienti, da alcuni anni abbiamo deciso di occuparci di questo settore e come è nostra consuetudine, intendiamo farlo nel pieno rispetto delle disposizioni dei costruttori di auto e di cambi, a tal proposito abbiamo acquistato una lavacambi per interventi profondi di manutenzione  e diagnosi certe delle pressioni di esercizio del cambio stesso, ci siamo dotati di info tecniche “ad hoc”, oltre a frequentare corsi formativi sui più noti cambi automatici attualmente in uso.

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